Il contenuto di questa pagina è  frutto della gentile concessione di Paolo Vitalucci da oltre 20 anni appassionato Maestro di tango e titolare della scuola PKUSTANGO a Milano (www.pkustango.com)

il tango argentino

• Ti fa conoscere la cultura Argentina
• Permette di conoscere tante persone
• È un esercizio fisico leggero, ma tonificante
• Contribuisce a migliorare postura, equilibrio e concentrazione
• Si può cominciare a qualsiasi età
• Si può ballare per anni, anni e decenni
• È un ballo "su misura" che ci permette di imparare e capire il linguaggio universale dei passi e della musica per condividere questa esperienza insieme ad altre persone di tutte le età, estrazione sociale, nazionalità e professione, esercitandosi in una disciplina corporea insieme rigorosa e divertente.
• Mercoledì 30 settembre 2009: l'Unesco proclama il tango argentino come "patrimonio culturale dell'umanità".

Tango Argentino

Il tango vede le sue origini tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 nella zona del Rio della Plata tra l'Argentina e l'Uruguay.
La componente etnica è costituita dai gauchos o mandriani provenienti dalle campagne interne mescolati agli emigrati Italiani, Spagnoli, Portoghesi e Tedeschi. Nella musica troviamo forti influenze africane, specialmente nella milonga (ballo che insieme al vals rientra nella famiglia del tango), e anche dall'habanera Cubana importata dai marinai Caraibici, e dalla melodia Italiana e canzone Napoletana che ne caratterizza la lingua, moda e comportamenti. Si sviluppa una lingua vera e propria con gerghi e dialetti provenienti dai vari immigrati chiamata Lunfardo, usata prevalentemente dai malavitosi come linguaggio in codice incomprensibile a polizia e gente comune. Nei testi dei tanghi più classici, sempre si parla di nostalgia per la terra lasciata, d'amori persi, tradimenti e vita quotidiana dell'emigrante quasi ormai esiliato nei bassi fondi. Grazie all'industria cinematografica Hollywoodiana (con Rodolfo Valentino finto stereotipo del tango) e poi con Carlos Gardel (tuttora indiscusso mito nazionale Argentino), dai bassi fondi di Buenos Aires e postriboli, poco alla volta il tango conquista anche le classi più alte perfino in Europa, ed è proprio quì che hanno inizio i primi dissidi nella classe aristocratica indubbia se accettare o meno un ballo nato dai bassifondi malavitosi di una città Sudamericana. La carica erotica espressa è tanto forte che nel 1913 Papa Pio X,
solo dopo aver esaminato personalmente una coppia di ballerini esibirsi, darà il suo consenso e benvenuto al tango
tra l'aristocrazia Europea. Poco alla volta in Europa il tango viene stereotipato appiattito, reso competitivo, schematizzato in passi prestabiliti, perdendone l'essenza: l'improvvisazione. Si avrà, con il trascorrere degli anni come inevitabile conseguenza, la trasformazione del Tango Argentino in quello che noi oggi conosciamo come Tango Liscio. Dopo anni d'abbruttimento, l'Europa riscopre solo negli anni '80 il vero Tango, grazie a tournée di artisti direttamente dall'Argentina, come lo spettacolo "Tango Argentino".
Il ballo esprime una forte sensualità, nobiltà nella musica e forte dignità umana, un vero invito all'eleganza interiore.
A differenza degli altri balli popolari, il tango, non possiede un senso di collettività, ma la capacità attraverso la solitudine di esprimere qualcosa di più grande: " il sentimento di un intero popolo".
Nel ballo troviamo il rito del corteggiamento, la sfida, la lotta, l'abbandono, il racconto di un amore e la felicità che quasi sempre è un miraggio. Venendo inizialmente ballato tra uomini, il tango ha mantenuto una vena machista e spavalda,
che con gli anni si tramuterà sempre più in arte espressiva. La passività della danza è solo apparente e non effettiva, all'uomo spetta il compito di farsi strada tra i ballerini, mentre la donna approfitta di qualsiasi spazio interpretativo concessole. Elementi essenziali nel ballo sono il ritmo della musica, lo spazio, la creatività, il dialogo corporale tra i ballerini. Il fascino della musica è legato al ballo, come se i passi e i movimenti ne fossero parte, poche sono le note ma dirette al cuore. Musicalmente il percorso è simile a quello del jazz, flamenco, fado e samba i cui musicisti inizialmente vengono reputati incapaci, ma in continua evoluzione, la musica influenzerà col tempo anche quella italiana negli anni 30, esprimendo passione, aspirazione, malinconia e condivisione, mantenendo comunque un forte rapporto con la tradizione, permettendosi raffinate e colte variazioni senza perdere la dimensione popolare.
La particolarità di guardare continuamente al futuro rimanendo legati ad un passato, ha permesso al tango di mantenersi sempre moderno, senza perdere la sua essenza primaria.
Il percorso storico evolutivo del tango è sempre stato strettamente legato alla vita sociale politica e culturale Argentina.
I primi tanghi erano strettamente strumentali, solo negli anni 20 viene inserito il Bandoneon, strumento che tuttora ne distingue e caratterizza la musica; la voce viene introdotta intorno al 1916 con Carlos Gardel. Il periodo della guardia vecchia vede grandi compositori con Firpo e Arolas. Negli anni 20 con il periodo dell'Alvearismo in un regime oligarchico, troviamo Fresedo e De Caro, in questi anni viene inserito il pianoforte nelle orchestre che, avendo fatto dei Cabaret (evoluzione inevitabile dei bordelli) sede fissa in cui suonare, possono permettersi in organico l'ingombrante e poco trasportabile strumento. Nel '35 muore Gardel, e i musicisti sono di fronte ad un grande dilemma: riprendere le origini della musica o sperimentare?
D'Arienzo rinnova le antiche conquiste inserendo ritmi più cadenzati e regolari che stimolano al ballo e al movimento, Troilo guarda avanti sperimentando nuovi suoni, Biagi introduce ritmi più veloci e ballabili con testi ironici che ridanno allegria al tango. Nascono nel '40 le grandi orchestre tuttora ballatissime di Pugliese, Calò, Tanturi, Gobbi, Rotundo, Basso, Fresedo e D'agostino. Negli anni 50 nel periodo del Peronismo, abbiamo la presenza di Alberto Castillo che decanta la fierezza della classe operaia. Tra gli anni 60 e 70 il tango con Piazzolla viene sempre più contaminato dal jazz, incominciano i primi distaccamenti dei musicisti dalle varie orchestre per formarne altre.
Dopo gli anni bui di dittatura tra il 76/83, il tango rivede di nuovo la luce ripartendo alla nuova conquista del mondo..

Dischi 

Per quanto riguarda la musica e i dischi di tango argentino più facilmente reperibili in Italia, sicuramente sono da segnalare e di grande qualità le edizioni delle serie RELIQUIAS (EMI Argentina) e TANGO ARGENTINO (BMG Argentina). Facendo riferimento a queste edizioni e secondo i miei gusti, mi permetto di segnalare e consigliare 2 discoteche essenziali. La prima è una selezione ristretta di 10 cd che tutti dovrebbero avere, la seconda più ampia e commentata. Questi dischi sono a mio parere i più rappresentativi di quelle orchestre e cantanti che abitualmente ascoltiamo nelle milongas.
PRIMA DISCOTECA ESSENZIALE (ristretta)
1 CARLOS DI SARLI - Tango Argentino - Instrumental vol.2
2 MIGUEL CALO’ - Reliquias - Al compas del corazon con Beron
3 ANIBAL TROILO - Tango Argentino - Instrumental 41-44
4 OSVALDO PUGLIESE - Reliquias - Instrumental Inolvidables vol.2
5 A. D’AGOSTINO - Tango Argentino - Tangos de los angeles vol.1
6 RICARDO TANTURI - Tango Argentino - Una emocion
7 ENRIQUE RODRIGUEZ - Reliquias - Tangos con A. Moreno
8 OSVALDO FRESEDO - Tango Argentino - Tangos de salon
9 RODOLFO BIAGI - Reliquias - Sus exitos con Falgas y Ibañez
10 J. D’ARIENZO - Tango Argentino - Sus primeros exitos vol.1
SECONDA DISCOTECA ESSENZIALE (estesa)
OSVALDO PUGLIESE
-Reliquias n. 837407 A los amigos (La guitarrita, Alma de bohemio, Chique, Emancipacion, A los amigos, La bordona, Camandulaje, El ndariego)
- Reliquias n.499962 Instrumentales Inolvidables vol.3 (Gallo ciego, Pata ancha, Quejumbroso, Mato y voy, Yunta de oro, La rayuela, Seguime si podes)
- Reliquias n. 499985 Instrumentales Inolvidables vol.2 (La Beba, Nochero soy, Suipacha, A mis compañeros, Para dos, De floreo, Malandraca, Negracha, N.N.)
- Reliquias n. 859023 Instrumentales Inolvidables vol.1 (Mala junta, Recuerdo, Flores de tango, Raza criolla, La yumba)
MIGUEL CALO’
- Reliquias n. 837413 Al compas del corazon con Raul Beron.(oltre a quello che da il titolo al disco vi è Trasnochando, lejos de Buenos Aires, Tristezas de la Calle Corrientes, e altri brani tutti molto belli e ballabili)
- Reliquias n. 495362 Sus exitos con Raul Iriarte (Nada, La vi llegar, Verdemar, Amor y tango,
Cuando tallan los recuerdos)
- Reliquias n. 499969 Sus exitos con Podestà, Ortiz y Beron (Bajo un cielo de estrellas, Percal, Dos fracasos, Saludos,
Pa’ que seguir, La abandonè y no sabia)
RODOLFO BIAGI
- Reliquias n. 495365 Sus exitos con Jorge Ortiz (Humillacion, Todo te nombra, Lagrimas y sonrisas,
Romantico bulincito, Ahora no me conoces, Quiero verte una vez mas)
- Reliquias n. 499966 Sus exitos con Falgas y Ibañez (Cicatrices, El ultimo adios/vals, A mi no me interesa,
Dichas que vivi/vals, Golgota, Viejo porton/vals, Una pena, Campo afuera/milonga, Lejos de ti/vals)
- Reliquias n. 499967 Sus exitos con Jorge Ortiz vol.2 (la bellissima Racing Club, il vals Pajaro herido, Belgica,
Pinta orillera, Cuatro palabras)
ALFREDO DE ANGELIS
- Reliquias n. 499982 Instrumentales inolvidables (La cumparsita, la Pavadita, Mi dolor) solo strumentale con una straordinaria versione della Cumparsita.
- Reliquias n. 499993 Los duos de Dante y Martel (Pregonera, Remolino, Pastora, Soñar y nada mas, Pobre flor,
Flores del alma, Del pasado) contiene i famosi valses a duo Dante/Martel.
ENRIQUE RODRIGUEZ
- Reliquias n. 529105 Tangos con Armando Moreno (Suerte loca, Llorar por una mujer, Como has cambiado pebeta,
En la buena y en la mala, Tango Argentino)
CARLOS DI SARLI
- Tango Argentino n. 41297 Instrumental (A la gran muñeca, Milonguero viejo, Organito de la tarde, Comme il faut,
El amanecer, Germaine, El ingeniero)
- Tango Argentino n. 63345 Instrumental vol.2 (El jaguel, Viviani, Bahia Blanca, El estagiaro, Sentimiento criollo)
JUAN D’ARIENZO
- Tango Argentino n. 63341 Sus primeros exitos vol.1 (La cumparsita, Pasion (vals) Jueves, Milonga vieja milonga,
9 de Julio, Lagrimas y sonrisas (vals), Derecho viejo, Felicia)
- Tango Argentino n. 63342 Sus primeros exitos vol.2 (El choclo, La payanca, Desde el alma (vals), El cencerro)
E’ il D’Arienzo delle prime incisioni e personalmente lo preferisco alle versioni più recenti degli stessi brani peraltro reperibili sempre in questa serie come “Tangos para el mundo” vol.1 e 2.
OSVALDO FRESEDO / ROBERTO RAY
- Tango Argentino n. 41287 Tangos de salon (Vida mia, Niebla del Riachuelo, Pampero, Siempre es carnaval,
Isla de Capri, En la huella del dolor)
ANGEL D’AGOSTINO / ANGEL VARGAS
- Tango Argentino n. 41291 Tangos de los angeles vol.1 (Muchacho, Tres esquinas, Ahora no me conoces,
Una pena e il vals Esquinas porteñas)
- Tango Argentino n. 41292 Tangos de los angeles vol.2 (Rondando tu esquina, Demasiado tarde, Destellos,
Mano blanca)
- Tango Argentino n. 63338 Tangos de los angeles vol.4 (Cafè Dominguez, Caricias, Mi viejo barrio)
RICARDO TANTURI / ENRIQUE CAMPOS
- Tango Argentino n. 41296 Una emocion (Recien, Una emocion, Y siempre igual, La abandonè y no sabia,
Asì se canta, Muchachos comienza la ronda, Oigo tu voz, Malvon)
ANIBAL TROILO
- Tango Argentino n. 49724 Instrumental 1941-1944 (Milongueando en el 40, Quejas de bandoneon, La cumparsita, inspiracion)
FRANCISCO CANARO
- Reliquias n. 859018 Tangos inolvidables del 40 (Gricel, Soñar y nada mas, Sentimiento gaucho, Charlemos,
Nobleza de arrabal)
QUINTETO PIRINCHO/ROBERTO FIRPO
- Reliquias n. 529433 Las milongas mas milongas (Corralera, Arrabalera, La trampera, El firulete, Orillera,
La puñalada, Milonga orillera, Vieja milonga, El lloron, El esquinazo)
ALBERTO CASTILLO
- Reliquias n. 837415 Recuerdo (Recuerdo -il vals non quello di Pugliese-, Luna de arrabal, Mano blanca,
Asì se baila el tango, Unitaria)
VARIOS AUTORES compilations interessanti per la presenza di brani con grandi esecutori:
- Tango Argentino n. 49723 Tangos, valses y milongas del ’40 (La cumparsita, A la gran muñeca, Soñar y nada mas, Bahia Blanca, Esquinas porteñas, Flor de lino, Desde el alma)
- Tango Argentino n. 63720 Tangos de antologia (La cumparsita, Malena, Recuerdo, Vida mia, Racing Club,
Niebla del Riachuelo)
- Tango Argentino n. 63721 Arrabal de Buenos Aires (Muñeca brava, Asi se baila el tango, Cambalache, El tarta,
El aristocrata)
-Reliquias n. 495372 Tangos de sempre vol.1
- EMI n. 828544 Milongas pa’ sacarle viruta al piso (forse la più bella compilations di milongas) comprende tra gli altri Zapatitos de raso, Un baile a beneficio, Corralera, Milonga que peina canas, Tortazos, Picante, La trampera, Milonga orillera.

Libri

Per quanto riguarda i libri sul tango argentino mi permetto di segnalare quelli che personalmente ho trovato più interessanti e competenti in materia, senza schieramenti di stili o gusti!
Per chi volesse approfondire il discorso musicale sul tango:
-"IL TANGO MUSICA E DANZA" di Marco Brunamonti. Edito da Auditorium Edizioni Milano 2002.
Per chi volesse schiarirsi le idee attraverso un diario di viaggio nel tango di oggi:
-"IL TANGO RITROVATO" di Haim Burstin. Donzelli editrice 2008.
Per chi volesse una panoramica storica sul Tango, scoprire la carriera di autori ed interpreti, alcuni testi con traduzioni etc.:
-"IL TANGO" di Horacio Salas. Edito da Garzanti 1992.
-"T COME TANGO" di Meri Lao. Edito da Melusina 1996.
Per chi volesse scoprire la tecnica, teoria e dinamica del ballo:
-"EL TANGO UNA DANZA" di Rodolfo Dizel (solo in spagnolo). Edito da Corregidor 1994.
Per chi volesse una vera e propria enciclopedia sul tango:
-"EL LIBRO DEL TANGO HISTORIAS E IMAGENES" di Horacio Ferrer (solo in spagnolo, ormai quasi introvabile) in 3 Volumi di 400/600 pagine l'uno. Edito da Ediciones Ossario Vargas 1970 e Antonio Tersol Editor 1980.

Films

Per quanto riguarda i films sul tango argentino o con scene di tango, ne esistono molteplici.
Non stò ora a commentarne la validità in quanto a film o meno, ma semplicemente voglio dividerli tra :
films per così dire "moderni" e films "d'epoca" Argentini solo in lingua originale e ad oggi ancora spesso
unicamente disponibili in VHS (di questi ne citerò solo alcuni).
"MODERNI"
- "LEZIONI DI TANGO" di Sally Potter 1997.
- "TANGO" di Carlos Saura 1998.
- "ASSASSINATION TANGO" di Robert Duvall 2003.

"D'EPOCA"
- "TANGO" di Luis Moglia Barth 1933.
- "ASI ES EL TANGO" di Horacio Chiarello 1937.
- "LOS MUCHACHOS DE ANTES NO USABAN GOMINA" di Manuel Romero 1937.
- "LA VIDA ES UN TANGO" di Manuel Romero 1939.
- "CARNAVAL DE ANTANO" di Manuel Romero 1940.
- "HISTORIA DEL 900" di Alejo Pacheco Ramos 1949.
- "DERECHO VIEJO" di Alfredo Ruanova 1951.
- "TANGO BAILE NUESTRO" di Jorge Zanada 1988.
- "TANGO BAR" di Ruben Juarez 1990..

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